giovedì 21 luglio 2016

1stuzzicadentiXjarry dalla Romagna a Barcellona


BARCELLONA, 29 LUGLIO presso La Createca (c/ Comte Borrell, 122) inaugurazione della collettiva "1 Stuzzicadenti X Jarry" a cura di Tania Lorandi.
L'esposizione aprirà i tre giorni del Patacongresso LACAN CAN CABINET organizzato dalla Sociedad Excéntrica de Barcelona.
Patrocinato dal Collage di 'Pataphysica (www.collagedepataphysique.it
Patrizia Diamante artista di Modigliana, sarà presente in una sua opera dal titolo "Stuzzicadenti cadenti".
Partecipano: Afro Somenzari, Alain De Clerck, Alessio Balduzzi, Alphonse Ferrara, Andrea Alberti, André Stas, Bruno Bontempo, Capitaine Lonchamps, Carlo Battisti, Cecilia Guastaroba, Chiara Fabbri Colabich, Claudio Cominelli, Daniel Madrid, Emily Joe, Ezia Mitolo, Fabienne Guerens, Gerardo Di Fiore, Georgina Soler, Gigi Conti, Giuseppe Schifani, Gretel Fehr, Guillaume Po, Gyury Macsai, I Santini Del Prete, Jacques Lizène, Luc Fierens, Malek Pansera, Marc Decimo, Marilù Cattaneo, Marco Baj, Marco Maiocchi, Mario de Carolis, Mario Persico, Massimo Pisani, Michel Fourquet, Muriel Zanardi, Max-o-matic, Paolo Albani, Patrizia Diamante, Pino Guzzonato, Pol Pierart, Riewert Ehrich, Ruggero Maggi, Tania Lorandi, The Big Bosse de Nage, Thieri Foulc, Toni Navarro.


martedì 28 giugno 2016

Museo della Marineria a Cesenatico


Pochi lo sanno ma sulla strada che costeggia il lato nord del porto-canale di Cesenatico (che non è stato disegnato da Leonardo da Vinci come tutti credono, in quanto l'escavo fu compiuto nel primo 1300), oltre al Municipio e alla casa-museo di Marino Moretti, di cui parleremo in altra occasione, vi è un bellissimo e quasi sconosciuto museo della Marineria dell'Alto Adriatico, con annessa una sala che espone ritrovamenti locali che risalgono al tempo dei Romani che centuriarono la zona durante il primo Secolo avanti Cristo, costruendo la Via Popilia, che da Rimini (allora Ariminum) prendeva l'avvio dalla Via Flaminia che veniva da Roma e dalla Via Emilia che portava a Piacenza, e che portava poi a Ravenna. Il museo racconta la vita grama e durissima dei pescatori cesenaticensi e dei grandi cantieri adriatici che allestirono i bragozzi (lo stesso tipo di imbarcazione che portò Garibaldi da Cesenatico verso Venezia durante la "Trafila Romagnola"), che sfidavano l'Adriatico con enormi velature colorate con gli stemmi delle famiglie armiere, per portare derrate alimentari e altre merci verso la Croazia da dove ripartivano con legname e carbon fossile. Soltanto durante le due guerre mondiali a queste poderose regine del mare furono applicate motori diesel con l'ausilio di portarle più facilmente al largo. E ora spazio alle foto!








lunedì 20 giugno 2016

STRADE BLU 2016


Torna Strade Blu, partito esattamente 15 anni fa da Modigliana, piccolo paese sulle colline forlivesi e da allora in slalom fra i generi e i centri della Romagna. Oltre metà cartellone gratuito, come sempre, e l'altra metà a biglietti calmierati. Uno sguardo partito dal roots e dal blues che si è allargato fino a sfiorare la contemporaneità.
Si comincia il 19 giugno al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza con la leggenda Richard Thompson - RT, uno dei pochi giganti mai apparsi a queste latitudini, poi il sontuoso ritorno in pista dei Tortoise (18 luglio), il blues africano dei Tinariwen (29 luglio) - il primo dei due eventi in collaborazione con gli amici di acieloaperto, che fa il paio con il concerto solo di Cat Power (6 settembre) alla Rocca Malatestiana Cesena Bene Comune - e la nuova declinazione roots di The White Buffalo (28 luglio), e poi i nuovi dischi di due vecchi amici del festival Hugo Race Fatalists (14 luglio) e Dan Stuart (8 luglio), con ospiti speciali Sid Griffin dei The Long Ryders e Chris Cacavas Music, e poi le serate "club" con proposte particolari, la musica cinematica del Concerto Illustrato degli OPEZ (27 luglio), Dino Campana riletto da Massimiliano Larocca e Riccardo Tesi (26 luglio), il rock and roll di Bob Malone (6 agosto).
"E' un cartellone più breve di quello dello scorso anno, come spesso capita negli anni dei Mondiali e degli Europei, ma è comunque un buon cartellone. L'idea alla base di tutto - dicono gli organizzatori - è quella di una continuità dinamica con tutti gli stimoli lanciati e raccolti in quindici anni di ricerca sull'idea del folk contemporaneo. Definizione imprendibile, che necessita di continui aggiornamenti, una ricerca che non può limitarsi a guardare in avanti - al presente dell'attualità, o della novità - ma che oggi più che mai deve sapere cercare la profondità".
Il risultato è un calendario compatto, vario eppure familiare, senza gerarchie. Un invito all'ascolto che comprende grandi appuntamenti internazionali, ritorni e prime volte, globalismo e localismo, nord e sud. Sempre con uno sguardo attento sui confini (più in movimento) in cui i suoni delle terre mischiano colori e tavolozze, in una linea che definisca un possibile folklore del Contemporaneo.


LA BELLA ARTE DELL'ACQUACHETA


Anteprima della mostra celebrativa che si terrà in Germania. In occasione del decennale del gemellaggio con la Comunità di Hofbieber. A Modigliana la mostra degli artisti che saranno selezionati, dal 22 giugno al 3 luglio. A cura dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese.


mercoledì 1 giugno 2016

BELLARIA FILM FESTIVAL 2016


Edizione da incorniciare questa del BELLARIA FILM FESTIVAL da poco conclusosi. Spicca tra gli altri il bellissimo film di Alex Infascelli sulla figura di Emilio D'Alessandro da Cassino, per quasi trent'anni autista e factotum di Stanley Kubrick. Una storia di profondissima umanità, di stima e affetto reciproco fra i due. Era presente lo stesso Emilio D'Alessandro, ora 75enne e felicemente nonno (la moglie è inglese e lui era a Londra già dal 1960). Bello anche il film sul grande caratterista siculo-americano Vincent Schiavelli, morto nel 2005 in Sicilia dopo anni trascorsi a Hollywood, e ritrovato dal 27enne figlio Andrew, nome di punta del pop americano attuale. Bei film e pure tutti gratuiti. Nella foto immediatamente sotto Emilio D'Alessandro intervistato dal responsabile del Festival, insieme al regista. Da notare che nell'intervista dentro il film, D'Alessandro si esprime in un perfetto inglese, mentre dal vivo parlava in dialetto ciociaro. D'altro canto ora vive in campagna e svolge mansioni dedite all'agricoltura.

martedì 10 maggio 2016

Ics Fectori Art












Le finalità di questa associazione consistono nel creare una stanza virtuale dentro al quale qualsiasi cittadino desideri esplicitare, pubblicare, esibire la sua arte, trova uno spazio e un supporto culturale.
Chiunque abbia un progetto culturale nel cassetto, un'opera non convenzionale, inedita, un sogno da regalare agli altri, può trovare un suo palcoscenico attraverso questa associazione.
Pittori, scultori, artisti di strada, fumettisti, poeti della parola e della vita, letterati scrittori, videomaker, chef, chiunque voglia realizzare un'opera d'arte, può aggregarsi e presentare il suo progetto.
Questa associazione privilegia e recluta i talenti locali ma intende adoperarsi per creare scambi culturali di ogni genere per rinnovare e ampliare il tessuto sociale e culturale di Modigliana.

sabato 2 aprile 2016

Mostra di antiche pipe romagnole in terracotta



La Romagna non finisce mai di sorprendere. Nella sala a "manica lunga" dell'antico convento del Carmine di Lugo di Romagna, un posto davvero da favola, ieri sera è stata inaugurata la deliziosa mostra delle antiche pipe in terracotta. La serata ha avuto il suo clou con la lettura dei sonetti romagnoli di Olindo Guerrini (conosciuto come "Stecchetti") da parte del grande Giuseppe Bellosi, finissimo dicitore, poeta in dialetto, autore di studi e saggi sulla Romagna e bibliotecario a Fusignano. Il poeta Guerrini, in particolare, descrive spesso, nei suoi sonetti, gli antichi personaggi della sua epoca (fine 800) muniti della "Caratèna", una pipa in terracotta di foggia molto particolare e all'epoca molto diffusa. Purtroppo il vezzo di fumare la pipa (e i tabacchi dell'epoca erano molto pesanti), favoriva il tumore alla gola, e proprio uno di questi finì per mandare all'altro mondo il grande Stecchetti nel 1916, ad appena 71 anni. Suo figlio, invece, che fu un medico famoso e i cui lavori furono tradotti anche in tedesco e in inglese, sopravvisse fino al 1970, arrivando all'età di 94 anni. Con lui la famiglia si estinse, e la vecchia casa dei Guerrini, a Sant'Alberto (15 km a nord di Ravenna, in riva al fiume Reno, che separa la frazione dalle Valli di Comacchio), è oggi un museo dedicato al Poeta e alla civiltà contadina di quei luoghi. Quest'anno, inoltre, sono previste varie manifestazioni in occasione del centenario della scomparsa di Stecchetti, che all'epoca fu bibliotecario per molti anni a Bologna, e poeta molto noto e stimato anche da Pascoli, Carducci e molti altri.