martedì 2 agosto 2016
lunedì 25 luglio 2016
Morto Luigi Mengozzi, "il Re della Pizza"
Si è spento ieri mattina a ottantadue anni Luigi Mengozzi, per tutti Luisin, il re della pizza, all’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì, dove era ricoverato da martedì per un ictus.
Erano gli anni 70 e le pizzerie col forno a legna ancora non esistevano quando lui aprì la sua in via Cavour, a Meldola, un grosso borgo 15 chilometri a monte di Forlì. Ben presto il suo locale divenne un cult, dapprima per il paese, e in seguito per tutta l'Emilia-Romagna, da dove tutti accorrevano. Il profumo si sentiva fino a notte fonda e richiamava i ragazzi del
paese. «C’era l’appuntamento fisso di mezzanotte – ricorda il sindaco di
Meldola, Gian Luca Zattini, amico di Mengozzi – e Luisin ci accoglieva
sempre come un babbo».
All’inizio degli anni 80 Mengozzi si spostò in via Leonardo Da Vinci, dove aprì una pizzeria con oltre 300 posti e una fila di forni a legna. Macinava oltre duecento pizze all’ora, e più di duemila in un weekend.
Luisin negli anni 80 divenne un mito conosciuto in tutta Italia, perché lui la pizza non si limitava a farla ma la studiava, quasi a
livello scientifico: provava le farine, gli impasti, i tempi, valutava
la digeribilità. Fu uno dei primi a creare la pizza dolce: la ‘Luisin’ preparata con pasta al liquore e su ogni spicchio una fetta di arancia e una spolverata di zucchero a velo. La moglie lo ricorda come "un vero e proprio genio, un rivoluzionario assoluto nel suo settore". Mengozzi ricoprì quindi meritatamente per diversi anni l'incarico di presidente dell'Associazione Pizzaioli Italiani. Un'ulteriore dimostrazione dell'ingegnosità dei romagnoli, che, sopratutto nel ventesimo secolo, hanno disseminato un pò in tutti i settori personaggi di grandissimo talento.
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venerdì 22 luglio 2016
giovedì 21 luglio 2016
1stuzzicadentiXjarry dalla Romagna a Barcellona
BARCELLONA, 29 LUGLIO presso La Createca (c/ Comte Borrell, 122) inaugurazione della collettiva "1 Stuzzicadenti X Jarry" a cura di Tania Lorandi.
L'esposizione aprirà i tre giorni del Patacongresso LACAN CAN CABINET organizzato dalla Sociedad Excéntrica de Barcelona.
Patrocinato dal Collage di 'Pataphysica (www.collagedepataphysique.it)
Patrizia Diamante artista di Modigliana, sarà presente in una sua opera dal titolo "Stuzzicadenti cadenti".
Partecipano: Afro Somenzari, Alain De Clerck, Alessio Balduzzi, Alphonse Ferrara, Andrea Alberti, André Stas, Bruno Bontempo, Capitaine Lonchamps, Carlo Battisti, Cecilia Guastaroba, Chiara Fabbri Colabich, Claudio Cominelli, Daniel Madrid, Emily Joe, Ezia Mitolo, Fabienne Guerens, Gerardo Di Fiore, Georgina Soler, Gigi Conti, Giuseppe Schifani, Gretel Fehr, Guillaume Po, Gyury Macsai, I Santini Del Prete, Jacques Lizène, Luc Fierens, Malek Pansera, Marc Decimo, Marilù Cattaneo, Marco Baj, Marco Maiocchi, Mario de Carolis, Mario Persico, Massimo Pisani, Michel Fourquet, Muriel Zanardi, Max-o-matic, Paolo Albani, Patrizia Diamante, Pino Guzzonato, Pol Pierart, Riewert Ehrich, Ruggero Maggi, Tania Lorandi, The Big Bosse de Nage, Thieri Foulc, Toni Navarro.
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martedì 28 giugno 2016
Museo della Marineria a Cesenatico
Pochi lo sanno ma sulla strada che costeggia il lato nord del porto-canale di Cesenatico (che non è stato disegnato da Leonardo da Vinci come tutti credono, in quanto l'escavo fu compiuto nel primo 1300), oltre al Municipio e alla casa-museo di Marino Moretti, di cui parleremo in altra occasione, vi è un bellissimo e quasi sconosciuto museo della Marineria dell'Alto Adriatico, con annessa una sala che espone ritrovamenti locali che risalgono al tempo dei Romani che centuriarono la zona durante il primo Secolo avanti Cristo, costruendo la Via Popilia, che da Rimini (allora Ariminum) prendeva l'avvio dalla Via Flaminia che veniva da Roma e dalla Via Emilia che portava a Piacenza, e che portava poi a Ravenna. Il museo racconta la vita grama e durissima dei pescatori cesenaticensi e dei grandi cantieri adriatici che allestirono i bragozzi (lo stesso tipo di imbarcazione che portò Garibaldi da Cesenatico verso Venezia durante la "Trafila Romagnola"), che sfidavano l'Adriatico con enormi velature colorate con gli stemmi delle famiglie armiere, per portare derrate alimentari e altre merci verso la Croazia da dove ripartivano con legname e carbon fossile. Soltanto durante le due guerre mondiali a queste poderose regine del mare furono applicate motori diesel con l'ausilio di portarle più facilmente al largo. E ora spazio alle foto!
lunedì 20 giugno 2016
STRADE BLU 2016
Torna Strade Blu, partito esattamente 15 anni fa da Modigliana, piccolo paese sulle colline forlivesi e da allora in slalom fra i generi e i centri della Romagna. Oltre metà cartellone gratuito, come sempre, e l'altra metà a biglietti calmierati. Uno sguardo partito dal roots e dal blues che si è allargato fino a sfiorare la contemporaneità.
Si comincia il 19 giugno al Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza con la leggenda Richard Thompson - RT, uno
dei pochi giganti mai apparsi a queste latitudini, poi il sontuoso
ritorno in pista dei Tortoise (18 luglio), il blues africano dei
Tinariwen (29 luglio) - il primo dei due eventi in collaborazione con
gli amici di acieloaperto, che fa il paio con il concerto solo di Cat
Power (6 settembre) alla Rocca Malatestiana Cesena Bene Comune - e la
nuova declinazione roots di The White Buffalo (28 luglio), e poi i nuovi
dischi di due vecchi amici del festival Hugo Race Fatalists (14 luglio)
e Dan Stuart (8 luglio), con ospiti speciali Sid Griffin dei The Long
Ryders e Chris Cacavas Music, e poi le serate "club" con proposte
particolari, la musica cinematica del Concerto Illustrato degli OPEZ (27
luglio), Dino Campana riletto da Massimiliano Larocca e Riccardo Tesi
(26 luglio), il rock and roll di Bob Malone (6 agosto).
"E' un cartellone più breve di quello dello scorso anno, come spesso
capita negli anni dei Mondiali e degli Europei, ma è comunque un buon
cartellone. L'idea alla base di tutto - dicono gli organizzatori - è
quella di una continuità dinamica con tutti gli stimoli lanciati e
raccolti in quindici anni di ricerca sull'idea del folk contemporaneo.
Definizione imprendibile, che necessita di continui aggiornamenti, una
ricerca che non può limitarsi a guardare in avanti - al presente
dell'attualità, o della novità - ma che oggi più che mai deve sapere
cercare la profondità".
Il risultato è un calendario compatto,
vario eppure familiare, senza gerarchie. Un invito all'ascolto che
comprende grandi appuntamenti internazionali, ritorni e prime volte,
globalismo e localismo, nord e sud. Sempre con uno sguardo attento sui
confini (più in movimento) in cui i suoni delle terre mischiano colori e
tavolozze, in una linea che definisca un possibile folklore del
Contemporaneo.
LA BELLA ARTE DELL'ACQUACHETA
Anteprima della mostra
celebrativa che si terrà in Germania. In occasione del decennale del
gemellaggio con la Comunità di Hofbieber. A Modigliana la mostra
degli artisti che saranno selezionati, dal 22 giugno al 3
luglio. A cura dell'Unione dei Comuni della Romagna Forlivese.
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